Giulio Prestigiacomo

Giulio Prestigiacomo nasce a Carini il 15 settembre 1941. Alla tenera età di due anni a causa di un’infezione gastrointestinale perde la vista in entrambi gli occhi e grazie all’intervento dei medici gli viene salvato solo un occhio dalla cecità totale. Il giovane Giulio segue l’organista cieco della chiesa madre, il quale nota la sua spiccata dote per la musica e lo indirizza verso gli studi musicali. Nel 1965 grazie anche all’aiuto dell’istituto dei ciechi e della provincia, Giulio riesce a diplomarsi in Pianoforte, nonostante il deficit visivo e le ristrettezze economiche familiari. L’anno successivo forma insieme a tre carinesi Vito Balsamo (basso elettrico), Vick Cataldo (batteria) Franco Mannino (chitarra), e Nico Tirone (cantante, originario di Sambuca in provincia di Agrigento) il complesso musicale Nico e i Gabbiani. L’amico compaesano Roberto Mangalaviti ricorda i cinque ragazzi con queste parole: Ricordo che sulla scia del successo ottenuto Nico e i Gabbiani furono ospiti in una delle serate dedicate alla festa del SS. Crocifisso, accolti da migliaia di carinesi che gremivano la Piazza Duomo e il Corso Umberto, proprio come accadeva per il big della canzone. 

Conclusa l’esperienza del complesso, Giulio si dedica all’insegnamento musicale nelle scuole medie siciliane e ottenuto l’incarico di insegnante di ruolo si trasferisce a Carini dove per ben trent’anni svolge la professione di insegnante di musica. 

Il maestro Prestigiacomo e i giovani della Chiesa Madre di Carini realizzano nel 1971 un recital musicale dal titolo 2000 anni fa… e Gesù è presente. Roberto Mangalaviti riporta nell’articolo de Il Vespro: Alcuni canti di questo recital portano la firma di Giulio Prestigiacomo, il quale ha anche composto una messa beat e una messa polifonica.
Tra le tante cose che ha fatto il maestro Prestigiacomo non bisogna dimenticare la realizzazione di alcune edizioni de il marengo d’oro, concorso canoro per i bambini, e le realizzazioni di parodie, adattamenti teatrali di opere e commedie musicali portati in scena dagli alunni della Scuola Media “S. Calderone” di Carini dove ha insegnato per tanti anni. Con i suoi alunni, con i quali era molto esigente, Giulio Prestigiacomo ha portato in giro a Palermo e in molti paesi della provincia le sue opere, fra le quali “La Barunissa di Carini” scritta su testo di Franco Cusumano.

Giulio Prestigiacomo si dedica alla composizione di parodie (I promessi sposi), adattamenti per flauto dolce e coro di opere musicali (La Cavalleria Rusticana e La Traviata) e altre composizioni per flauto dolce (ABC, Cantico delle creature, Le figure geometriche) destinate alla formazione ed educazione dei giovani studenti.